07/11/2005

Sulla questione del laboratorio di scrittura

quella che ha preso 18 non ero io. Quell'esame manco l'ho mai fatto,
Cretina, quella V.P. va all'università di Perugia...che, non sai leggere?



Messaggio per chi sa.

29/10/2005

E' l'ora della comicità!

Dal corriere della sera.




L'alleato di ferro di George W. Bush riteneva che la guerra «preventiva» si poteva e si doveva evitare. A quasi due anni dai primi bombardamenti su Bagdad si scopre ora che Silvio Berlusconi ci ha provato in ogni modo a convincere il presidente americano che non sarebbe stato giusto scatenare l'offensiva militare in Iraq. A dirlo è proprio il premier in una intervista esclusiva a La7: «Io non sono mai stato convinto che la guerra fosse il sistema migliore per arrivare a rendere democratico un paese e a farlo uscire da una dittatura anche sanguinosa». Parole di cui si ha notizia nelle ore in cui si allungano ombre sul governo italiano per il caso del Cia-Gate e il giorno prima della visita ufficiale a Washington del presidente del Consiglio.

Nell'intervista che sarà trasmessa integralmente lunedì prossimo Berlusconi entra nei dettagli di quella è una clamorosa e inattesa rivelazione. «Ho tentato di trovare altre vie e altre soluzioni anche attraverso un'attività congiunta con il leader africano Gheddafi. Non ci siamo riusciti e c'è stata l'operazione militare». «Io ritenevo - prosegue Berlusconi - che si sarebbe dovuta evitare un'azione militare».

Il Cavaliere si è anche espresso sulla politica internazionale e sui suoi rapporti con gli altri premier. «Tony Blair - sottolinea - non è il leader dell'Ulivo mondiale. Non c'è nulla nella politica di Tony Blair e in quella di Silvio Berlusconi che sia in contrasto». «Dissento - afferma Berlusconi - anche nella classificazione di Vladimir Putin come un comunista nel senso ortodosso del termine. È difficile passare da una dittatura durata settanta anni ad una piena democrazia, perchè esistono delle situazioni che non possono essere cancellate con un colpo di bacchetta magica».
LA LETTERA DI BUSH - Il 17 marzo 2003, due giorni prima dell'inizio della guerra, Bush scrive una lettera a Berlusconi. «Caro Silvio, mentre stiamo affrontando una minaccia senza pari, desidero esprimere la gratitudine del popolo americano per lo straordinario sostegno che tu e il tuo governo avete dato alla guerra globale contro il terrorismo. Ti sei schierato con noi e noi non lo dimenticheremo».

27/10/2005

La tua insonnia

noto che alle ore 2.15 di stanotte curiosavi qui.
Cos'è, ti servo da calmante?
Non riesci a dormire?


Fa un po' maniaco, eh...


Insomma, io mi alzo di notte e al massimo vado in bagno, bevo dell'acqua fresca, al massimo leggo o scrivo un pochino, toh...ma collegarsi e venire a sbirciare una vita che non è la tua...

santo cielo, che tristezza!

vabbè, ti lascio, che devo annojarmi davanti ad un pc...

C.I.S.

25/10/2005

Brividi intensissimi

ecco a voi un estratto del primo singolo della Loredana Lecciso.
Leggete le sfumature delle parole, l'accuratezza dei testi.
Una poesia d'annunziana diventata musica.

«Io sarei una donna azzardata, una madre snaturata.
Una showgirl improvvisata anche un po' stonata,
gamba alta e voluttuosa e appaio anche odiosa.
Guardami negli occhi, guardami nel cuore, ogni donna ha un suo dolore
che si porta dentro, non mostra al mondo e che non confessa mai.
Guarda il tempo come vola. Si vive una volta sola.
Io sarei una strana creatura, quella storia che esplode. E non dura.
La tempesta e l'azzurro del mare che ti fa delirare.
Sono l'incubo delle tue notti intere.
E se ancora non l'hai capita, io voglio il miele della vita».

toccante davvero.

26/09/2005

HO VINTO

...
non ho altre parole.

HO VINTO.

si si, continua pure...
brava, ancora...

che soddisfazione...

enorme grossa, piena...

e adesso esci allo scoperto...

Povera donna da tre soldi.

ti sei presa il mio scarto.
E ti rode.
sei solo il mio avanzo.


E qui, comando io.

30/10/2003

Un Halloween anormale

Eh lo so, lo so, voi starete comprando vestiti, trucchi, dolcetti...MA BASTA!!!Non è una festa che ci appartiene...insomma, molta gente non sa nemmeno che Halloween è una festa Celtica, chiamata in origine Samhain, che è l'inizio dell'anno... però, visto che ci sono tutte ste feste, io indico un evento un pò fuori dal normale... fatemi sapere se ci andate... Potter Milano - Per Halloween l’Auditorium si trasforma in un luogo fatato: una zucca alta tre metri crescerà in largo Mahler per il concerto “horror” diretto da Giuseppe Grazioli. E non mancheranno sorprese: a partire dalla presenza dello Zio Fester in persona ad accogliere i bambini. E alla fine dolcetti per tutti.